La fauna

In Camargue numerose specie possono crescere in totale libertà grazie a suoi immensi spazi protetti; cavallo, toro e fenicottero costituiscono le specie più emblematiche.

L’allevamento dei cavalli di razza Camargue, riconosciuta nel 1978 dai centri di equitazione nazionale, è un allevamento estensivo, così come quello dei tori, che vivono in mandrie o in semi libertà. Il cavallo, dal manto bruno alla nascita, diviene bianco all’età di 5 anni e rappresenta lo strumento indispensabile del gardian per il suo lavoro nelle manade di tori.

Tracce della presenza in Camargue del toro dal manto marrone scuro risalgono all’antichità; esso viene allevato per la corsa camarghese e la sua carne vanta l’appellazione A.O.C. (nota della traduttrice: ossia l’equivalente dell’appellazione italiana DOC).

Altre specie di mammiferi vivono nel delta del fiume ma si tratta principalmente di animali notturni, come la nutria, il cinghiale, la volpe o, più raramente, il castoro. Gli animali più facili da osservare sono gli uccelli: sedentari o migratori, sono numerosi e molto vari. La specie più rappresentativa della Camargue è il fenicottero che ha fatto del delta del Rodano l’unico suo luogo di riproduzione in Europa.